Fedeli carissimi, stiamo vivendo il tempo liturgico della Quaresima: periodo di particolare importanza per la nostra vita cristiana perché ci prepara a vivere adeguatamente la morte e risurrezione di Gesù.

Possiamo dire che la Quaresima è il tempo della chiamata: Dio ci chiama, bussa alla porta del nostro cuore. Ma forse noi non lo sentiamo, non siamo attenti, non abbiamo voglia di accogliere il suo invito, non vogliamo essere disturbati nel nostro quieto vivere. E così non rispondiamo alla sua chiamata.

Egli con insistenza ci invita ad ascoltare la sua Parola, a seguirla più di tutte le altre parole, ci invita a cambiare il nostro modo di vivere chiusi in noi stessi, ci invita a liberarci dal male che ingombra il nostro cuore così da non lasciare più spazio per Lui.

Ma come facciamo a sentire il Signore se siamo così occupati che non troviamo neanche più il tempo di parlargli con la preghiera? Come facciamo ad ascoltare il Signore se non usciamo dal nostro egoismo, dalle nostre voglie che spesso appaghiamo, dalla pigrizia che tarpa le ali alla buona volontà, dall’indifferenza, dalla superficialità? È tempo di deciderci ad ascoltare la parola del Signore che ridesta e porta luce nella nostra vita. Dio ci chiama ad una vita ricca di freschezza, di energia, a una vita che fiorisca come un albero a primavera.

Quando un vulcano sputa le sue ceneri il suolo si ricopre di un manto grigio che frena ogni fioritura e trasforma il terreno in un deserto. Talvolta la nostra vita è simile ad una terra ricoperta di un manto infecondo. In noi non germoglia più nulla di buono, di importante, di valido: né bontà, né generosità, né vera amicizia, né impegno, né gioia profonda, né preghiera.

Ma il Signore con la forza della sua chiamata perfora le nostre ceneri indurite e arriva fino al nostro cuore e fa scivolare in esso la sua Parola. Apriamoci alla sua chiamata e la nostra vita ritornerà a fiorire.

Se avremo vissuto la Quaresima con serietà ed impegno, allora la Pasqua sarà per noi la festa della vita, della gioia, della speranza, della serenità, della pace.

È proprio di tutto questo che noi abbiamo veramente bisogno nella nostra vita, e solo il Signore ce lo può dare.

Viviamo la Quaresima da cristiani e risorgeremo con Cristo a vita nuova.

don Luciano


"niente paura"


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