Tornando sul filo dei ricordi, per chi ha vissuto questi fatti o per chi è nato dopo, propongo la cronaca di due avvenimenti marginali, legati a questa parrocchia e avvenuti cinquant’anni fa, nel 1967. Li registra il parroco di allora, don Pietro Munari, nel libro della Cronistoria. Si tratta della riunione dei capifamiglia e dell’elettrificazione delle campane.
A ricordo del 50º anniversario apparizioni di Fatima: adunanza capifamiglia: 28 febbraio. È stato deciso:
Per ricordare il 50° Anniversario delle Apparizioni di Fatima, il Rev.
Parroco, nell’adunanza straordinaria dei capifamiglia,

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 (3ª parte)

A completare la costruzione del Patronato San Gregorio Barbarigo a Santa Maria, con l’inaugurazione e la benedizione, fu invitato il vescovo di Padova, mons. Girolamo Bortignon. Il parroco, don Pietro Munari, così descrive lo svolgimento. Cerimonia di inaugurazione delle opere parrocchiali: 14 gennaio 1962.
La Parrocchia di Santa Maria ha vissuto domenica 14 gennaio 1962 una delle sue più memorabili giornate: ha celebrato l’inaugurazione ufficiale delle Opere parrocchiali, con l’intervento di Sua Ecc. Mons. Girolamo Bortignon, Vescovo di Padova, presenti il Provveditore agli Studi di Padova dott. Achille De Paolis, Chergia geom. Giulio in rappresentanza del direttore dell’Ufficio prov. del Lavoro, il Sindaco e la Giunta municipale di Cittadella e numerosi invitati d’onore.

(2ª parte)
A proseguire l’opera di costruzione del patronato di Santa Maria, dopo il trasferimento di don Luigi Miotto come parroco di Sarmeola di Rubano, arrivò il successore, don Pietro Munari, parroco di Santa Maria dal 1959 al 1969. La prima opera edilizia a cui si dedicò fu la costruzione della Scuola Materna, che fu completata con l’arrivo in parrocchia delle suore Francescane Elisabettine il 7 maggio 1961 e il loro insediamento nella nuova struttura. Accadde però un fatto interessante, che riporto così come il parroco lo racconta nel libro della Cronistoria parrocchiale.
Costruzione del Patronato Maschile S. Gregorio Barbarigo - 8 maggio 1961.

(1ª parte)

Nel presente e nel passato, una necessità molto sentita in una parrocchia è la creazione di uno spazio aggregativo per tutti, e in particolare per le giovani generazioni. Un luogo per la catechesi dei ragazzi, per la vita associativa dei gruppi e per gli incontri comunitari. In varie parti d’Italia, tale istituzione è chiamata Oratorio, mentre da noi si usa il termine Patronato.
Anche Santa Maria di Cittadella, pur essendo una parrocchia relativamente giovane, dispone ormai da cinquant’anni di una struttura nata per questi scopi.
Sicuramente questa fu il sogno di don Luigi Miotto, il secondo parroco di Santa Maria (1952-1959). La sua figura è associata alla realizzazione del campanile, ma a lui è legato anche l’acquisto del terreno sul quale furono poi realizzati la Scuola Materna e il Patronato parrocchiali. La vicenda si svolse così.

La Liturgia del Mese di Luglio si presenta ricca e di particolare importanza per i Cristiani.
La prima domenica, il 3 Luglio, ricordava la chiamata non solo degli Apostoli e il loro mandato, ma anche la chiamata dei cristiani d’oggi, cioè come essere alla sequela di Gesù Cristo, e la testimonianza nel fare il bene. Anche San Giovanni Paolo II esortava a non aver paura di aprire, anzi spalancare, la porta del cuore a Cristo. Tutto questo si può realizzare dando più tempo e spazio, nella vita quotidiana, al Signore.

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