La Liturgia del Mese di Luglio si presenta ricca e di particolare importanza per i Cristiani.
La prima domenica, il 3 Luglio, ricordava la chiamata non solo degli Apostoli e il loro mandato, ma anche la chiamata dei cristiani d’oggi, cioè come essere alla sequela di Gesù Cristo, e la testimonianza nel fare il bene. Anche San Giovanni Paolo II esortava a non aver paura di aprire, anzi spalancare, la porta del cuore a Cristo. Tutto questo si può realizzare dando più tempo e spazio, nella vita quotidiana, al Signore.

Quest’anno, il 22 maggio, 9 bambini di quarta elementare hanno ricevuto per la prima volta il Corpo di Cristo nella Santa Messa.
Per capire a cosa stavano andando incontro, hanno affrontato delle tappe. Prima soffermando l’attenzione sulle figure bibliche di Marta e Maria e dei discepoli di Emmaus, figure per mezzo delle quali hanno capito che è più importante ascoltare le persone in difficoltà e rendersi disponibili a loro piuttosto che mettersi in mostra, mentre con i discepoli si sono resi conto che non è sempre facile riconoscere Gesù.

La pubblicazione del fantasioso romanzo thriller, opera dello scrittore americano Dan Brown, intitolato Il Codice da Vinci, scritto nel 2003 e pubblicato in Italia nel 2004 e soprattutto il successivo adattamento cinematografico del 2006, diretto da Ron Howard, avevano creato i soliti dibattiti e numerose polemiche, conditi da ipotesi complottiste, sul ruolo di Maria Maddalena nella Chiesa (sempre e solo cattolica) e sulla sua presunta relazione sponsale con Gesù Cristo, dalla quale anche sarebbero nati dei figli.

Tra le altre cose, a Santa Maria ci sono due tradizioni sentite e amate.
Tradizioni, appunto, legate al passato ma vive anche nel presente, con un loro significato pasquale cancellato rapidamente e facilmente in molti luoghi: la benedizione pasquale alle famiglie e alle case e le rogazioni. Entrambe hanno significato chiaramente pasquale, infatti l’acqua benedetta, con la quale le persone, le stanze delle case, i campi e i paesi sono aspersi, è l’acqua battesimale della Veglia pasquale, benedetta la sera del Sabato santo. Ogni volta che nella liturgia si usa l’acqua benedetta c’è un richiamo in generale al Sacramento del Battesimo e in particolare alla Veglia di Pasqua. La benedizione alle famiglie e le rogazioni sono collocate dentro il tempo pasquale: una all’inizio e l’altra verso la fine, cioè a ridosso della solennità dell’Ascensione.

La cronaca della terza visita pastorale del vescovo Girolamo Bortignon alla parrocchia di Santa Maria il 24 novembre 1970 conclude questo percorso di memoria storica. La terza visita avviene con il quarto parroco, don Giovanni Barba, presente a Santa Maria da un anno.
24 novembre - Visita pastorale. Ha avuto luogo la visita pastorale preparata da un triduo di preparazione tenuto da P. Amedeo Dalla Bona oblato.
Mons. Vescovo arriva alle ore 15, celebra la S. Messa per donne e fanciulli, poi passa nelle aule del Patronato ed interroga i fanciulli e ragazzi delle 8 classi, tutti presenti (n.130).

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