Sono ancora molti coloro che ricordano mons. Girolamo Bortignon, frate cappuccino, per trentatrè anni vescovo di Padova. Egli fu destinato a Padova il 1 aprile 1949 da Papa Pio XII, fece il suo ingresso in diocesi il 26 giugno 1949. La sua rinuncia alla diocesi fu accolta da Papa Giovanni Paolo II il 7 gennaio 1982, poi fu amministratore provvisorio della diocesi fino al 28 marzo 1982, quando entrò il suo successore. Tra le tante benemerite opere da lui compiute, devono essere ricordate le tre visite pastorali a tutte le parrocchie della diocesi, che sono più di quattrocento, in tre diversi periodi.


Il rapporto di mons. Bortignon con la parrocchia di Santa Maria di Cittadella, anche se non è dimostrato da alcun documento, può essere considerato speciale, infatti fu la prima parrocchia da lui istituita, il 16 novembre dell’anno stesso in cui arrivò a Padova, il 1949: fu insomma la sua prima creatura. Le visite pastorali ufficiali di mons. Bortignon a Santa Maria furono, appunto, tre: la prima il 30 aprile 1952, la seconda il 18 novembre 1960, la terza il 24 novembre 1970. Mi soffermo a riportare, in questa occasione, la cronaca della prima visita, come è descritta nel libro della Cronistoria parrocchiale.
All’epoca il parroco era don Marco Perin, il primo parroco della parrocchia.
30 aprile 1952 – 1ª Visita Pastorale. Il Vescovo arriva alle ore 6 del mattino. Le Associazioni e Congregazioni lo levano dalla canonica. Una bimba offre un mazzo di candidi garofani e rivolge parole di omaggio. Al canto del Benedictus il vescovo entra in chiesa, bacia il crocifisso, benedice il popolo e riceve l’incensazione di rito.
Al canto del Sacerdos si porta all’altare maggiore e quivi si svolgono le preci di rito.
Il vescovo celebra la S. Messa e al vangelo spiega il significato della sua visita e delle cerimonie. La S. Comunione fu totale. Furono fatte oltre 600 comunioni. Dopo la colazione il vescovo riceve i fabbricieri, poi il parroco ed esamina i registri canonici e quelli delle associazioni e congregazioni. Poi passa alla visita degli ammalati. Alle 10 cresima e rivolge una esortazione ai cresimati e ai padrini. Alla Messa delle 10,30, celebrata dal parroco, al vangelo parla al popolo sulla festa del Patrocinio di S. Giuseppe.
Dopo visita la chiesa e la sacrestia. Alle 14,30 esamina le classi della Dottrina cristiana: i fanciulli e fanciulle che hanno dato bella prova di sapere di tutto il testo della classe con tutta la Storia Sacra furono 180 con la media del 30%. Alle 16,30 cantato il Vespro il vescovo parla della chiesa materiale e spirituale. Visita il tabernacolo.
Dà la Benedizione eucaristica e in sacrestia raccoglie la Consulta parrocchiale.
Così termina il racconto. La notizia che segue, nella Cronistoria parrocchiale, è quella sul trasferimento del parroco don Marco Perin a Fossaragna di Bovolenta, il 12 maggio 1952, quindi pochi giorni dopo la Visita pastorale del vescovo Bortignon (30 aprile 1952). È lecito pensare che il vescovo abbia trovato in questa visita validi motivi per il trasferimento del parroco, motivi non tanto pastorali, perché le cose sembravano funzionare bene in parrocchia, stando alla cronaca, ma piuttosto motivi di altro genere, a cui accennavo velatamente quando ho presentato la biografia di don Perin. Volendo spendere una parola sul modo di svolgere le visite pastorali nel passato e nel presente, non si può evitare i confronti: brevi e abbastanza frequenti una volta, lunghe e rare attualmente.


"Per un pugno di dollari"


Cittadella ascolta


17 dicembre 201817 dicembre 2018

I sette peccati capitali della ricchezza

cottarelli

PROF. CARLO COTTARELLI, economista


Venerdì 25 gennaio 2019

La responsabilità delle élites

calenda

Dottor Carlo Calenda già  ministro dello sviluppo economico


Venerdì 1 febbraio 2019

Ricchezza e Disuguaglianza

padovan

PROF. PIER CARLO PADOAN già ministro dell’Economia e delle Finanze.


 Lunedì 4 marzo 2019

Da ricchezza che non sazia

bruni

PROF. LUIGINO BRUNI, Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue Moderne dell’ Università Lumsa di Roma

locandina incontri fidanzati cittadella 2018

Assemblea diocesana 2018 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.