La cronaca della terza visita pastorale del vescovo Girolamo Bortignon alla parrocchia di Santa Maria il 24 novembre 1970 conclude questo percorso di memoria storica. La terza visita avviene con il quarto parroco, don Giovanni Barba, presente a Santa Maria da un anno.
24 novembre - Visita pastorale. Ha avuto luogo la visita pastorale preparata da un triduo di preparazione tenuto da P. Amedeo Dalla Bona oblato.
Mons. Vescovo arriva alle ore 15, celebra la S. Messa per donne e fanciulli, poi passa nelle aule del Patronato ed interroga i fanciulli e ragazzi delle 8 classi, tutti presenti (n.130).

Visita gli ammalati, firma i registri dell’Archivio, già precedentemente controllati dai Delegati Vescovili. Segue poi alle ore 19 la S. Messa con la Cresima a 5 fanciulli.
Consolante la partecipazione dei fedeli alle SS. Messe e S. Comunione. Bene preparati i fanciulli della Dottrina, il servizio liturgico e il canto. Il Vescovo si ferma a cena e sono presenti oltre il Cerimoniere D. Giovanni Miotto anche P. Dalla Bona, P. Stefano Billò francescano, P. Mario Diotto Missionario Saveriano del luogo e il Parroco di Facca D. Giovanni Dalla Valle. Da notare il compiacimento di Mons. Vescovo con i fedeli per le numerose opere compiute per la sistemazione del nuovo presbiterio.
Questa è la breve cronaca dell’evento, e con questa termina anche la pubblicazione della descrizione delle tre visite pastorali del vescovo Bortignon a Santa Maria.
Il suo successore, mons. Filippo Franceschi, destinato alla Diocesi di Padova il 7 gennaio 1982 ed entrato ufficialmente il 28 marzo 1982, diede l’annuncio della visita pastorale attraverso una lettera ai vicari foranei il 7 settembre 1985, iniziò con l’apertura in Cattedrale il 14 ottobre 1985 e l’incontro con il primo vicariato, quello della Cattedrale, alle parrocchie di San Daniele e Santa Croce, dal 20 al 26 gennaio 1986. La novità portata da questo vescovo è l’impostazione data alla visita, avvicinando solo due parrocchie per ciascun vicariato. Concluse forzatamente la visita, a causa della scoperta della malattia, il 28 febbraio 1988, incontrando le parrocchie di Cambroso e Codiverno. Morì il 30 dicembre 1988. Non ci fu la visita pastorale al vicariato di Cittadella, anche se ebbe occasione di recarsi in alcune sue parrocchie.
A Santa Maria celebrò il Sacramento della Cresima il 28 maggio 1983 e il 13 dicembre 1986.
A conclusione dell’argomento Visita Pastorale, riporto quanto è stabilito dal Codice di Diritto Canonico 1983, a tal riguardo. Nel canone 396 - §1 è scritto: Il Vescovo è tenuto all’obbligo di visitare ogni anno la diocesi, o tutta o in parte, in modo da visitare l’intera diocesi almeno ogni cinque anni, o personalmente oppure, se è legittimamente impedito, tramite il Vescovo coadiutore, o l’ausiliare, o il Vicario generale o episcopale, o un altro presbitero.
Inoltre, nel canone 398 è scritto: Il Vescovo si impegni a compiere la visita pastorale con la dovuta diligenza; faccia attenzione a non gravare su alcuno con spese superflue.
Anche la visita pastorale di un vescovo alla sua diocesi è segno della presenza di Cristo pastore che guida il suo gregge, in mezzo alle sue pecorelle.

 

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