Lo aspettiamo tutti e lo auguriamo a tutti di cuore: ma non sarà però così per tutti. Nel caldo afoso spesso sogniamo di evadere per poter meglio respirare, dobbiamo purtroppo fare i conti con il disagio, la sofferenza, talora con la fatica di vivere. . . Ci lasciamo incantare dalle belle immagini della pubblicità e ci rammarichiamo spesso di essere condizionati da una certa situazione personale,
famigliare, sociale, guardando chi davanti a noi sta bene, non accorgendoci di chi vicino a noi sta male. . . Non per piangerci addosso, né per guastare le feste, specie d’estate, ma per capire meglio questa vita, per ringraziare il Buon Dio di quanto ci dona ogni giorno, per scorgere le tante croci che segnano il cammino dell’uomo e saper così riflettere. Talora si trovano “perle di saggezza” che aiutano a vivere e saper invecchiare. Ho trovato nel diario di Mariacristina, una mamma di due bambini, stroncata da un tumore a soli 26 anni, che ha cercato di curare il suo male, purché le terapie non danneggiassero il bambino, nato poi sano, grazie al suo sacrificio consapevole. Mariacristina ha così annotato i vari momenti delicati nel suo diario: piccolo capolavoro di fede incarnata, che incanta e commuove: eccone una pagina!


Credo del Sofferente

Credo che Dio non permetterebbe il dolore,
se non volesse ricavare un bene
segreto e misterioso, ma reale.
Credo che non potrei compiere nulla di più grande
che dire al Signore: «Sia fatta la tua volontà».
Credo che l’unica spiegazione del dolore
è che Gesù lo ha voluto sopra di sé.
Credo che il dolore
non è uno scherzo crudele del caso,
ma una misteriosa partecipazione
alla Passione di Gesù.
Credo che un giorno comprenderò il significato
della mia sofferenza e ne ringrazierò Dio.
Credo che senza il mio dolore
sopportato con serenità e dignità,
mancherebbe qualcosa nell’armonia dell’universo.
Credo che è veramente saggio chi sa soffrire
senza perdere la serenità e la fiducia in Dio.
Credo che come tutti i fiumi vanno al mare,
così tutte le nostre lacrime
si versano nel cuore di Dio.
Amen.


Questa pagina del Diario di Mariacristina Cella sposa di Carlo Mocellin, di Carpanè, ci aiuti a fare della nostra vita un dono silenzioso d’amore in questa calda estate, in un mondo spesso freddo e distratto, che ha sempre più bisogno di testimoni credibili.
don Domenico Frison

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