I consigli “saggi” sono sempre stati utili, ai nostri giorni poi sono necessari. In una realtà di vita sempre più complessa e complicata è una “provvidenza” trovare persone esperte ed oneste che aiutano a capire e a scegliere il giusto. « Fin che hai i genitori vivi, sei sicuro che ci sono due persone che ti vogliono bene e ti consigliano per il meglio, ma quando non ci sono più, ci saranno forse altre persone che ti vogliono bene, ma non ne sarai più sicuro! » (Mazzini).
Parole amare, ma vere. Quando ci si sente capiti, amati, accettati, è facile farsi consigliare, senza paura.
Col passare degli anni crescono le responsabilità ed occorre prendere decisioni, non solo a livello personale, ma, per qualcuno, a livello comunitario, pensando al bene comune: qui entrano in gioco i vari consiglieri, talora scelti, a volte eletti. Non è sempre facile farsi consigliare, se non c’è una fiducia personale profonda.
Non è detto poi che tutti sappiano esser dei consiglieri illuminati e disinteressati.
Ho trovato questo “consiglio” di Ben Sirach, un saggio ebreo del II secolo a.C.

Ogni consigliere suggerisce consigli,
ma c’è chi consiglia a proprio vantaggio.
Guardati da un consigliere,
informati quali siano le sue necessità
– egli nel consigliare penserà al suo interesse –
perché non getti la sorte su di te
e dica: « La tua via è buona’,
poi si terrà in disparte per vedere quanto ti accadrà.
Non consigliarti con chi ti guarda di sbieco,
nascondi la tua intenzione a quanti ti invidiano.
Non consigliarti con una donna sulla sua rivale,
con un pauroso sulla guerra,
con un mercante sul commercio,
con un compratore sulla vendita,
con un invidioso sulla riconoscenza,
con uno spietato sulla bontà di cuore,
con un pigro su un’iniziativa qualsiasi,
con un mercenario annuale sul raccolto,
con uno schiavo pigro su un gran lavoro;
non dipendere da costoro per nessun consiglio.
Invece frequenta spesso un uomo pio,
che tu conosci come osservante dei comandamenti
e la cui anima è come la tua anima;
se tu inciampi, saprà compatirti.
Segui il consiglio del tuo cuore,
perché nessuno ti sarà più fedele di lui.
La coscienza di un uomo talvolta suole avvertire
meglio di sette sentinelle collocate in alto per spiare.

Serve ricordarlo, specie quando occorre fare delle scelte cosiddette comunitarie!
Auguri a tutti di una buona ripresa delle attività, sostenute da buoni consiglieri!

don Domenico Frison
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