Sono qui con tutte le mie povertà umane, ma ho il cuore che trabocca di amore. Nella vita ho capito che l’amore è tutto, è sempre, è comunque.

Anche quando siamo in mezzo a tante difficoltà, quando sperimentiamo il “peso” della debolezza, dobbiamo far vivere l’amore dentro di noi, fuori di noi, intorno a noi. Siamo figli di un Padre che è la sorgente dell’amore: Dio è amore! E per dirci che l’Amore non è un pensiero, non è un’idea, non è solo un sentimento, ma è un gesto concreto, è un dono reale, Dio si è rivelato nell’umanità di Gesù suo figlio, uomo come noi: l’Amore noi lo abbiamo visto in “carne ed ossa”, lo abbiamo ascoltato e incontrato; l’Amore è la vita di Dio che in Gesù si è donata a noi.

Spesso qualche ragazzo mi dice: « Elvira, dici sempre che hai incontrato Gesù, ma io non l’ho mai visto! ». Allora gli rispondo: « Ricordati come eri quando sei arrivato in Comunità: pieno di paure, pieno di vigliaccherie, di tanti mali, con gli occhi spenti dal male, con la voglia di morire, e guardati adesso: sai sorridere, sai servire gli altri, hai gli occhi luminosi perché Gesù è dentro di te, ti ha trasformato. Tu sei una nuova creatura in Cristo e Lui è vivo in te! ». Che Gesù è vivo lo vediamo nella nostra vita che cambia, che risorge in forza del suo amore per noi. La conversione, la trasformazione reale che avviene in noi è il segno più concreto della presenza di Dio: se ti lasci incontrare da Lui, se ti lasci afferrare dal suo amore tu cambi, tu sei un uomo nuovo! Il mondo oggi ha un bisogno immenso di vedere che la fede è la vera gioia della vita. Per questo vorrei dire a voi giovani che dovete vivere e testimoniare la gioia vera! Se non sappiamo gioire non siamo giovani, siamo già vecchi dentro, e purtroppo quanti ragazzi oggi sono pieni di tristezza, di solitudine; sono cose che già sapete, che vedete ogni giorno! Dobbiamo essere noi a incominciare una nuova vita, e non solo per noi ma per tutti! Se siamo sempre fermi, se siamo adagiati, seduti, se aspettiamo sempre gli altri, non andremo da nessuna parte, anzi, andremo indietro. Invece dobbiamo avere il coraggio di alzarci e di partire, di andare avanti, di seguire la speranza che vive dentro di noi. E allora saranno gli altri a seguirci, vedendo nella gioia che abbiamo nel cuore quello che anche loro stanno cercando.

Ragazzi, giovani, genitori: incominciamo una vita nuova, vera! Gesù è la verità e noi dobbiamo imparare la verità parlando con Lui nella preghiera: se hai incontrato Lui anche tu vivi nella verità e sei libero! È l’ora ragazzi: dobbiamo perdere la faccia, perdere tutto per dire: « Gesù è vivo, Gesù è vivo, è qui in mezzo a noi! ». Dobbiamo proclamarlo giorno e notte. Dai, proviamo! Allora sì che diventeremo un’unica famiglia unita nella fede in Lui: tu fai del bene a me e io a te, e quelli che ancora non credono ci osserveranno un po’ stranamente ma poi diranno: «Ma guarda queste persone come vanno d’accordo, come si vogliono bene, come sono felici, come sono libere ». Allora anche loro, piano piano, incontrando la nostra fede vera e senza paure, si alzeranno in piedi per mettersi in cammino con noi verso Gesù.

Ora scusatemi ma a volte mentre parlo non mi vengono più le parole e allora ho imparato a usare il linguaggio dei bambini che fanno « ta-ta-tata- ta. . . ». Che bella è la vita anche quando non si è più capaci di dire tutto con la bocca: c’è l’amore, e l’amore è qualcosa di concreto, è un sorriso, uno sguardo, una stretta di mano, un abbraccio. L’amore è una parola che parla sempre!


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