Tempo di convertirsi e di cambiare mentalità.
È Quaresima. Gesù Cristo è andato nel deserto, sospinto dallo Spirito Santo, e rimase lì per quaranta giorni, provocato da Satana ma vincendo la tentazione.
Anche noi con Gesù possiamo vincere il male. Satana tenta le persone in vari modi: nel vivere senza comprendere il significato delle cose, nel creare un'immagine di Dio a proprio uso e consumo, nell'illudere con una religione "fai da te", nell'impostare il nostro rapporto con il prossimo come un potere, una sopraffazione.

Per chi giunge alla Pasqua dopo il cammino quaresimale, il vangelo delle tentazioni è un felice annuncio: Gesù nel deserto vince, affinché anche noi possiamo essere vincitori! Combattere e vincere.
Gesù, di fronte alle tentazioni, sceglie il Padre e la sua volontà: anche la nostra vittoria si realizza nell'accogliere la grazia del Signore Gesù Salvatore. La sua presenza e la comunione con Lui aprono la realtà di una vita nuova: un rapporto corretto e fecondo con le cose, con Dio e con il prossimo. Approfittiamo del Tempo di Quaresima per cambiare rotta e mentalità: "Shemàh, Izrael", "Ascolta, popolo mio", dice il Signore ad Israele, cioè a noi: ama e onora il Signore, agisci come piace a lui, sii fedele a lui nella prova, ascolta la Parola di Dio.
Rifletti e mettila in pratica, abbi il controllo dei tuoi limiti: la superbia porta alla rovina, soldi e potere possono ingannarti, attento a quello che esce dalla tua bocca, conta sull'aiuto dell'Altissimo.
Al nostro "si" impegnativo che dobbiamo dire, si frappone, come ostacolo apparentemente insormontabile, la fragilità, il peccato, la debolezza.
Ma il felice annuncio è questo: Gesù Cristo Salvatore è qui, con noi e per noi. Il nostro "rinuncio" al male e "credo" al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo lo ripeteremo con più convinzione, rinnovando a Pasqua le promesse del Battesimo. La nostra crescita si matura in questo orizzonte di combattimento e vittoria, con la libertà che nasce e si sviluppa attraverso i "no", che diciamo a ciò che non è secondo Dio, e i "si", con cui aderiamo al Signore. Allora Gesù Cristo ci farà risorgere.
Preghiamo lo Spirito di sapienza e di fortezza ed invochiamo l'aiuto di Maria santissima, donna del sì a Dio Padre Onnipotente!

G. B.

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