La “partenza” di Claudio Gennaro ha sconvolto la comunità e fatto riflettere. Il funerale è stato celebrato in un clima di profondo raccoglimento, senza i tradizionali suoni e canti, per rendere meno straziante il dolore dei suoi cari. Il parroco, misurato nelle parole, ha consegnato a tutti questo messaggio...

COME UNA ROSA

Siamo tutti portati ad idealizzare la vita,
specie quando è nel suo pieno splendore,
nella giovinezza, che è come la primavera.
Non ci accorgiamo dello scorrer del tempo,
del passar inesorabile delle varie stagioni,
tanto da non veder il corso degli eventi.
Eppur il sole sorge in uno sfolgorio di luci,
la rosa sboccia in un incanto di colori,
il bimbo vagisce e sorride al suo apparire.
Ma ogni sera silenzioso tramonta il sole,
il fiore piega l’esile gambo ed appassisce,
l’uomo intanto invecchia e se ne va pensoso.
Questo è nell’ordine normale delle cose,
come l’acqua scorre lentamente al piano,
tutto si muove secondo il nostro ritmo...
Ma non è così: non sono il regista della vita,
non si susseguono i giorni ad altri giorni,
non sempre si compiono tutte le stagioni.
La rosa cade in una calda sera d’estate,
i sogni giovanili non divengono realtà,
i progetti rimangono tutti nel cuore...
Solo Lui può far rifiorire la giovinezza,
può mantenere vivo il dialogo d’amore,
può rendere perenne, Claudio, il tuo ricordo
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.