degli alunni delle classi Quarta e Quinta Elementare di S. Maria
Il Gli alunni delle classi Quarta e Quinta di S. Maria, coordinati dalla loro insegnante di Religione Pierobon Stefania, stanno preparando un Recital sulla vita di San Francesco di Assisi, dal titolo “Forza Venite Gente” che verrà proposto alla comunità il 10 maggio 2009. . . seguendo la “maestria” di Stefania, noi genitori abbiamo accompagnato i nostri figli ad Assisi il 21 e 22 febbraio scorsi. . .
è stato faticoso ma molto bello! Prima tappa: LA VERNA, luogo dove il poverello di Assisi andava d’estate con i suoi frati e soprattutto dove San Francesco ha ricevuto le stimmate.

Qui ci siamo divisi in due gruppi: adulti accompagnati da una suora Colombiana, i bambini guidati nella visita da un’altra Sorella Francescana. Nel vedere dove San Francesco dormiva(una grotta naturale tra le rocce del monte) abbiamo pensato al messaggio che il Santo a noi trasmetteva: « spogliare se stessi per essere più vicini a Dio » che nel Vangelo Gesù dice: « chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso prenda la sua croce e mi segua ».
Seconda tappa: SAN DAMIANO, la Chiesa riparata da San Francesco e dove lui, quasi cieco ormai, ha composto il famoso Cantico delle Creature, poi divenuta un convento dove visse e morì S. Chiara. Prima della visita frate Simone da Camposampiero ci ha spiegato ed illustrato il luogo ed il suo significato nella vita di San Francesco. La visita fatta poi in silenzio ci ha permesso di vedere e meditare la semplicità dello stile francescano. Ma alla fine della stessa visita noi genitori abbiamo ricevuto la prima gradita sorpresa dai nostri figli e dalla loro insegnante. Bravissimi nel cantare “Laudato sii o mi Signore” proprio nei pressi del giardino dove San Francesco lo ha composto. . . Una esperienza profonda ed emozionante.
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Ci siamo poi incamminati verso la tomba del Santo di Assisi, posta nella cripta della Basilica di San Francesco. . . Anche in questo luogo, si avverte, quasi si sente, la Potenza mediatrice per l’intera umanità presso Dio del Poverello di Assisi, che chiamava tutti fratello o sorella. . . La Santa Messa è stata la degna conclusione della prima giornata (sabato 21/2).
Nella chiesetta ricavata all’interno del convento di San Francesco, abbiamo partecipato e gustato una celebrazione semplice e gioiosa, nello stile francescano che i bambini non faticano certo a cogliere, anzi diventa per loro spontaneo e naturale.
Il secondo giorno (Domenica 22/2) al mattino, oltre a visitare ASSISI e la Basilica di S.
CHIARA, dove si trova la tomba della Santa ed è custodito il Crocifisso che parlò a San Francesco: « và e ripara la mia Chiesa( casa) che è in rovina » ci siamo recati nella piazza di fronte al Duomo di Assisi (San Rufino) dove i bambini si sono esibiti nel canto “Forza Venite Gente”.
Ultima tappa: prima del rientro è stata la visita alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, che custodisce come uno scrigno la Chiesetta della Porziuncola ed il luogo dove morì San Francesco. Qui abbiamo capito che la vita del poverello di Assisi non è stata certamente facile, ma con il suo esempio nel lodare Dio anche nei momenti difficili, insegna a noi ed alle nostre famiglie di rivolgersi sempre al Signore e di ringraziarlo almeno nei momenti di gioia e serenità che Lui continua a donarci. Infine, i nostri bambini ci hanno cantato un’ultima. . . canzone dedicata alla morte che San Francesco chiamava Sorella.
Nel viaggio di ritorno a S.
Maria di Cittadella, abbiamo ringraziato la maestra Stefania, Padre Simone e Padre Mario che ci hanno accompagnato.
Mentre nelle nostre case, ringrazieremo il Signore per la bella esperienza vissuta e per il dono dei nostri figli, chiedendo anche l’intercessione di San Francesco e di Santa Chiara sia per le nostre famiglie che per le nostre Parrocchie e comunità.
 
Giorgio Berton

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